Aeroporto di Verona-Villafranca: le tariffe per parcheggi low cost

Chi l’ha detto che il termine low cost non possa camminare di pari passo con alta qualità di un servizio. In periodo di crisi molti di noi cercano di ritagliarsi un po’ di tempo libero per concedersi un nuovo viaggio lontano dalla città, lontano dai problemi che affliggono la nostra vita durante l’anno. Viaggiare è sempre la scelta giusta da compiere e per farlo è possibile trovare piccoli “trucchi” che permettano di pianificare un viaggio economico e di ottima qualità. Prendiamo in esame quelle che sono le tariffe legate all’aeroporto di Verona-Villafranca “Valerio Catullo”, facendo riferimento non tanto alle offerte legate ai voli, in continua evoluzione, ma per parlare delle opzioni utili per trovare il posto auto nella zona più idonea, con la consapevolezza di optare per una scelta competitiva ed economica.

Il parcheggio low cost dell’aeroporto di Verona-Villafranca permette di dare accesso ai passeggeri a una zona che dista solo 5 minuti a piedi dai Terminal di Partenze e Arrivi, e presenta tariffe da considerarsi estremamente vantaggiose.

Una volta tornati dal proprio viaggio sarà sufficiente pagare per la durata della sosta prima di andare a ritirare la propria auto: per questa operazione sarà necessario presentarsi alle Casse Automatiche che si trovano all’esterno del Terminal Partenze oppure quelle all’interno del Terminal Arrivi, o addirittura presentandosi la Cassa Parcheggio tra le 08:00 e le 23:00, all’interno del Terminal Arrivi. Sarà stampato per l’utente un biglietto con il quale si potrà lasciare l’aeroporto nell’arco di 15 minuti e non oltre: i minuti sono invece 30 per coloro che hanno scelto la tariffa low cost.

Qualora il biglietto venisse perso vi sarà il pagamento di una penale che è di 15,00 euro più la tariffa di sosta prevista a partire dal quarto ingresso.

 

La normativa italiana sul pilotaggio dei droni

Guidare un drone, in Italia, è certamente un’attività che richiede delle autorizzazioni specifiche, sia nel caso in cui sia effettuata per scopi di carattere professionale, sia per scopi di tipo ludico.
Anzitutto, c’è da sottolineare che nel nostro paese l’ente che disciplina l’uso dei droni è l’ENAC, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (un po’ come succede negli USA con l’ente che deve approvare i droni amazon). L’ENAC definisce i droni come SAPR, ovvero Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto; il pilotaggio remoto, infatti, è la peculiarità principale che contraddistingue i droni, velivoli che, appunto, sono comandati a distanza tramite degli appositi dispositivi.
L’ENAC distingue inoltre i droni sulla base della loro massa, ovvero li distingue tra droni con massa al decollo minore di 25 Kg e droni con massa al decollo pari o maggiore a 25 Kg; le certificazioni che la legge richiede sono certamente più rigorose e più particolareggiate per quanto riguarda i velivoli più pesanti, dunque quelli appartenenti alla seconda categoria.
A livello normativo sussiste, in Italia, una sorta di “vuoto” da questo punto di vista come si discuto su droniblog: l’assenza di norme specifiche, di fatto, equipara l’utilizzo di un drone all’utilizzo di un velivolo classico, dunque di un aereo con conducente.
Da questo punto di vista, tuttavia, le cose stanno certamente muovendosi: l’ENAC, infatti, ha recentemente istituito il primo corso ufficiale per pilota di droni, il quale consentirà agli allievi di assicurarsi un patentino.

I corsi di leadership: a chi sono rivolti?

I corsi di leadership sono dei percorsi formativi particolarmente richiesti e molto apprezzati, i quali possono realmente rivelarsi di cruciale importanza nei contesti più disparati. Il termine “leadership” è sicuramente piuttosto vago, ed abbraccia una serie di concetti realmente molto importanti dal punto di vista delle capacità personali. Il leader, come noto, è una persona che riveste, all’interno di un gruppo, un ruolo particolarmente importante: sarebbe sbagliato affermare che, semplicemente, il leader “comanda” gli altri membri del gruppo, al contrario è ben più preciso sostenere che il leader sia un soggetto che è riconosciuto dagli elementi del gruppo come un punto di riferimento, aldilà di ogni scala gerarchica.

Il leader, dunque, è una persona che deve essere anzitutto essere ammirata e seguita dal gruppo, deve essere una persona a cui i membri del gruppo riconoscono delle importanti qualità, e soprattutto una figura alla quale ci si può appoggiare nei momenti di difficoltà, per ottenere il giusto sostegno. Ovviamente, il leader deve anche saper essere autoritario, deve essere in grado di comandare, deve occuparsi della gestione e dell’organizzazione del gruppo, tutte attività che, assolutamente, richiedono delle capacità professionali molto approfondite.

I corsi di leadership colorstime, appunto, sono dei percorsi di formazione che hanno proprio questa finalità, ovvero quella di sviluppare nel corsista tutte le capacità e gli aspetti caratteriali necessari per essere un vero leader, tanto nei contesti lavorativi quanto in tutt’altro ambiti. Sicuramente la figura del leader, appunto, è di cruciale importanza nelle aziende e nei contesti lavorativi, ma vi sono anche tantissime altre circostanze in cui la presenza di un leader è determinante.
In quali occasioni, dunque, può essere utile seguire un corso di leadership?

Sicuramente questo percorso di formazione è ottimo per chi deve ricoprire con successo, appunto, ruoli di questo tipo in contesti lavorativi o di tipologia differente, ma non bisogna dimenticare che i corsi di leadership sono molto richiesti ( come i corsi di team building aziendali) e molto apprezzati anche come percorso formativo di crescita prettamente personale. Il corso di leadership, infatti, può essere di grande aiuto alla persona che desidera migliorare il proprio profilo caratteriale: un soggetto eccessivamente timido, insicuro, con poco carisma, può certamente trarre grande giovamento da questi corsi e sviluppare in modo impeccabile quelle doti di carattere prettamente personale che ritiene di non avere. Ovviamente, i corsi di leadership sono dei percorsi formativi di grande eccellenza, per i quali è indispensabile un livello di preparazione molto elevato: i formatori che devono tenere questi corsi, infatti, devono essere in grado di migliorare i corsisti in modo molto efficace e profondo.

Processo Civile Telematico e dei software informatici: quali scegliere?

Che legame può intercorrere tra il cosiddetto Processo Civile Telematico e dei software informatici specifici? Ancor prima di rispondere a questa domanda, cerchiamo di capire che cosa è il processo civile telematico, ed in che modo ha modificato il modo di operare degli avvocati. Il Processo Civile Telematico ha rappresentato una sorta di piccola rivoluzione nel mondo dell’avvocatura, una novità molto importante che ha uno scopo ben preciso, ovvero quello di rendere più snella la burocrazia e di evitare di dover conservare, in edifici pubblici, delle grandi quantità di materiale cartaceo.

Il Processo Civile Telematico è, esattamente, una modalità di trasmissione di documenti assolutamente innovativa, la quale è stata introdotta per mezzo di un’apposita legge. Nello specifico, la legge ha previsto che dal 30 giugno 2014 tutti gli avvocati sono tenuti a trasmettere gli atti giudiziari ai tribunali in forma telematica, e non più, come avveniva in precedenza, in forma cartacea; con l’avvento di questa nuova legge, infatti, è stato stabilito che esclusivamente in casi speciali i legati possono operare la trasmissione dei documenti, assolutamente necessaria, nella modalità classica. Alla luce di quanto stabilito da questa normativa, dunque, si può bene intuire per quale motivo il Processo Civile Telematico abbia rappresentato una novità molto importante nel mondo dell’avvocatura, ed ovviamente i professionisti che non erano in possesso dei mezzi idonei per operare in questo modo hanno dovuto provvedere.

Ecco, dunque, qual è il legame tra Processo Civile Telematico e software informatici: uno studio legale, infatti, deve necessariamente avere in dotazione dei programmi informatici che consentano, in modo semplice ed agevole, l’invio di documenti ai tribunali in forma telematica proprio come previsto dalla normativa in questione. Ovviamente, questo non deve essere considerato, dagli avvocati, come un onere, ma piuttosto come un’opportunità: l’invio telematico dei documenti, infatti, può certamente consentire di rendere le proprie quotidiane attività professionali molto più snelle, con tutti i vantaggi che ne derivano anche in termini di tempo a disposizione.

In commercio sono già disponibili diversi software specifici per questa nuova necessità che riguarda i legali, ed è importante operare la scelta del programma più adatto in modo oculato, dato che è certamente destinato a divenire una parte integrante delle proprie abitudini professionali. L’ideale è optare per un software gestionale che consenta, all’avvocato, non solo di poter trasmettere i documenti in questione in modo semplice e celere, ma anche di poter gestire la propria attività professionale sotto diversi altri punti di vista tramite un’unica interfaccia.

Lancia il tuo e-book online

Sei pronto a lanciare ufficialmente il tuo primo e-book online? Non ti sei mai interessato dei servizi di auto pubblicazione ma di recente, hai sentito parlare di Frenico? Sei nel posto giusto per ottenere tutte le informazioni che hai sempre desiderato sulle piattaforme di auto edizione?

Frenico non è il solito servizio già visto online, non vuole grandi percentuali di guadagno e nemmeno i diritti di autore, desidera solo conoscere la tua opera e valorizzarla per la pubblicazione all’interno delle popolari librerie online. Parliamo di una piattaforma di self publishing, Appositamente creata per gli autori che desiderano essere dipendenti e non vogliono avere alcun tipo di vincolo con una casa editrice. Pubblicare un ebook in formato digitale attualmente è la scelta migliore che tu possa fare, il cartaceo verrà pian piano sostituito dagli e-book che si possono portare ovunque senza peso. Se il tuo pezzo supererà i controlli, potrai essere pubblicato su Amazon, iBook, Kindle Store e tantissime altre librerie online che aspettano solo te.

Avrai il totale controllo dei diritti di autore e soprattutto, potrai guadagnare il 70% del pezzo di copertina, ovviamente della pubblicazione del libro dovrai occuparti tu a tutto il resto ci penserà Frenico. Difficile riuscire a superare questa nuova era digitale? Pensa che è meglio riuscire a catturare il pubblico dei lettori digitali, perché gli e-book costano meno e vengono più acquistati. Ovviamente il tuo obiettivo sarà quello di vendere il maggior numero di copie e qui entra in scena la bravura e la passione nella scrittura. Poco alla volta ti accorgerai che tutto potrà essere gestito nel modo migliore e con la passione per quello che scrivi andrai molto lontano. Frenico pubblica solo libri in formato digitale e ti garantisce la massima visibilità e distribuzione, che cosa desiderare di meglio?

La piattaforma propone il massimo a costi ridotti, pensache bastano soli 30 euro per ottenere una copertina perfetta per l’ebook, mentre se hai già un grafico professionale a tua disposizione, non dovrai far altro che preoccuparti di entrare a far parte del mondo della pubblicazione online. Cambia strategia e conosci i nuovi servizi online di questo tipo che un tempo non esistevano e che ovviamente hanno permesso di raggiungere delle ipotesi di altissimo livello. Un tempo le case editrici se ne approfittavano degli autori e la situazione ai giorni nostri non è assolutamente cambiata. Oggi la gente vuole avere tantissimi e-book a portata di mano senza spendere troppo, l’obiettivo di Frenico è quello di offrire loro i migliori testi.

I benefici di un impianto di fitodepurazione

Realizzare un impianto di fitodepurazione per la propria casa, per la propria attività o come sistema secondario per il trattamento degli scarichi delle acque reflue offre diversi benefici, sia dal punto di vista economico che per quanto riguarda il rispetto dell’ambiente.

Utilizzando un sistema di fitodepurazione si riescono non solo ad ottimizzare i benefici di un accurato utilizzo delle risorse idriche ma si riesce anche a riqualificare un territorio rurale. Per quanto riguarda poi il beneficio economico, sopratutto se si considerano i costi per un azienda o per un impresa agricola, riuscire a trattare gli scarichi di acque reflue con impianti di fitodepurazione, elimina quasi totalmente i costi di manutenzione.

piante fitodepurazione

Un sistema di fitodepurazione non richiede consumo di energia per il suo funzionamento, ne spreco di suolo rurale, considerazione che anche a livello estetico premia l’ecosostenibilità delle aziende che adottano un sistema di fitodepurazione. Anche la gestione del verde pubblico può migliorare sfruttando un impianto di fitodepurazione per trattare scarichi di acque reflue come ad avviene ad esempio per pubbliche aree di sosta lungo strade ed autostrade.

Attraverso la fitodepurazione inoltre si riduce in maniera considerevole il rilascio di nitrati e di altre sostanze nel terreno e si contribuisce a far crescere determinate specie di piante per fitodepurazione con un conseguente aumento della biodiversità.